lunedì 16 marzo 2026

I tre cervelli del rettile


 

Oggi inizio a raccontarvi su Wattpad I tre cervelli del rettile, il mio romanzo di fantascienza ambientato nella piana di Arresi. Troverete un brano disponibile ogni lunedi - mercoledì e venerdì (alle 20 circa) per i prossimi tre mesi.

Lo faccio partendo da uno dei tanti contus di quella terra meravigliosa che è il Basso Sulcis. Una storia che ancora oggi si bisbiglia tra i pastori che le servitù militari e il turismo hanno rischiato di sradicare dalle coste.

Si racconta che, per uno strano motivo, ogni volta che il falco personale della giudicessa Eleonora volava verso sud tornasse indietro ringiovanito.

Un giorno la giudicessa chiese a uno dei suoi soldati di seguire il falco per scoprirne il segreto. Il soldato lo seguì attraverso le terre della piana di Arresi, aspettandosi di trovare una fonte magica o qualche prodigio nascosto. Ma quando giunse al Cheronese vide, con sorpresa, che il falco continuava a volare alto nel cielo.

Senza scoraggiarsi, prese in prestito la barchetta di un pescatore e proseguì l’inseguimento.

Arrivò così a un’isola di roccia ed erbetta, abitata da piccoli rettili. E fu lì che capì: il falco si nutriva di quelle creature, e subito dopo il suo piumaggio tornava folto e il becco brillante.

Sempre secondo i contus, nei secoli furono molti ad avventurarsi su quella roccia sperduta nel mare, nella speranza di curare malattie mortali o persino l’invecchiamento. Sui risultati, però, le storie non sono tutte d’accordo.

Come molti di voi sapranno, vengo da una famosa famiglia di albergatori sardi — nobili prestati al capitalismo.

All’inizio degli anni Novanta, dopo aver venduto quasi tutto e aver trascorso qualche anno a vivere di rendita, mio padre decise di aprire un albergo proprio nella piana di Arresi. Io passai molte estati con lui, tra le dune di Porto Pino e l’entroterra ancora incontaminato.

Ne conservo ricordi preziosi.

Anche se, a dire il vero, l’esperienza dell’albergo fu un disastro.

Dopotutto, chi avrebbe avuto voglia di passare le vacanze in un edificio da cui si distingueva chiaramente il filo spinato di una base NATO?

domenica 8 marzo 2026

About me

 




Se siete finiti in questo blog è probabilmente perché qualcuno vi ha fatto il mio nome o vi siete imbattuti su qualcuno dei miei scritti.

Quello che ci troverete sono storie, pensieri e riflessioni a casaccio. Non ho un argomento specifico, né un target. Quelli li lascio a quest'epoca di algoritmi.

Come scrittrice mi considero molto simile alla lettrice onnivora che sono sempre stata. 

Mi piace saltare da una narrazione all'altra, con il solo obiettivo di intrattenervi e farvi pensare.

Non mi piacciono invece i romanzi brevi, troppo spesso intessuti di belle parole, ma abitati da personaggi a cui non ho il tempo di affezionarmi.


Un avviso ai naviganti. 

Severina è uno pseudonimo, e la foto che vedete stampata me l'ha data IA. 
Questo non significa che la vita di Severina - quindi la mia - sia meno reale delle vostre.

Come ha detto qualcuno: "i personaggi che non hanno storia non esistono, ma quelli che hanno una bella storia pulsano di vita".